Fotogallery

Fotografi  di paesaggi notturni

 

Le foto del mese di maggio 2021.

Sono sempre colpito dalla bellezza delle fotografie eseguite dall'amica Pace e dagli amici Cobianchi, Cirigliano, Giannobile, Maraggi, Saragozza.

Sono persone dotate non solo di capacità professionali elevate ma soprattutto di un profondo amore per quello che fanno con tanta passione.

Il loro messaggio è un aperto invito ad andare a visitare le località che offrono incantevoli spettacoli a coloro che alzano il loro sguardo al cielo.

 

 

 

 

Giulio Cobianchi

 

 

Enchanted world

 

Fonte: www.giuliocobianchi.com - www.instagram.com/giulio_cobianchi_photo/?hl=it

Tanta passione nelle parole di Cobianchi: "Oggi vi riporto in questo affascinante posto situato nel cuore delle Dolomiti. Questo scatto risalte allo scorso agosto, nella mia ultima delle tante avventure estive che ho fatto alle Dolomiti.

Ho aspettato il perfetto posizionamento della Via Lattea sopra al Dito di Dio, anche se ha coinciso con l'alba Lunare. Ho passato la notte a fotografare e osservare questo lago e i monti che lo circondano e devo ammettere che è uno dei luoghi che mi ha affascinato di più.

Riguardando le foto, come sempre, riprovo le stesse emozioni di quel momento che aumentano in me il desiderio di vivere una nuova avventura in queste magiche montagne".

 

 

 

Mauro Cirigliano

 

 

 

Braies Lake

 

 

 

 

 

Fonte www.maurocirigliano.com - www.facebook.com/maurociriglianophotography

Cirigliano ci illustra la sua foto con questa belle parole: "Uno dei laghi più famosi delle Dolomiti e non solo !

Il lago di Braies, spettacolo incastonato fra i monti, che si distingue per la sua colorazione smeraldo. Meta di centinaia di fotografi ogni giorno e ovviamente non potevo non farci tappa .

L’idea era quella di realizzare qualcosa di insolito e non ancora visto per questa location, il cielo quella sera era inaspettatamente limpido e pulito, nuvole inesistenti e visibilità al top!

La galassia di Andromeda si faceva notare prepotentemente verso nord-est mentre il nucleo della via lattea richiamava l’attenzione a sud. L’intero arco sovrastava il massiccio monte difronte a me, bagnato proprio dalle acque del Braies che riflettevano luci ed ombre di quel che si poteva definire un evento eccezionale 

Un occasione da non perdere, così iniziai frettolosamente la fase di scatto prima che l’arco si alzasse troppo!"

 

 

Stefano Maraggi

 

 

Arcobaleno al tramonto

Fonte https://www.instagram.com/stefano_maraggi_photography/?hl=it - https://www.facebook.com/StefanoMaraggiPhotography/photos

Scrive Maraggi "Dopo la pioggia torna sempre il sole. Ed a volte, non solo quello"

L’arcobaleno è un fenomeno ottico e meteorologico che si può osservare quando la luce del Sole attraversa le gocce d’acqua rimaste in sospensione nell’aria dopo un temporale, o presso una cascata o una fontana.

Ma come si forma l'arcobaleno?

Scrive vincenzo Lucherini dell'Istituto Nazionale di Astrofisica: "Il fenomeno dell'arcobaleno si basa sui due fenomeni della rifrazione e della riflessione che sono stati già descritti. Il raggio della luce solare, penetrando in una goccia d'acqua sospesa nell'aria, si divide - per rifrazione - nei raggi dei vari colori dello spettro. I raggi colorati formatisi all’interno della goccia incidono sulla superficie opposta con un angolo superiore all'angolo limite e quindi vengono totalmente riflessi (come illustrato nella figura). Essi escono di nuovo dalla goccia dalla stessa parte da cui è entrato il raggio originario. Perché questo si verifichi, l’angolo tra la direzione del raggio solare e il nostro sguardo deve essere di circa 42°. In queste condizioni, osserveremo l'arcobaleno cosiddetto di tipo primario. Esiste anche un altro tipo di arcobaleno detto secondario. (https://scienzapertutti.infn.it/8-larcobaleno-come-si-forma) ".

 

 

 

 

Marcella Giulia Pace

 

 

Colori della luna

Fonte www.facebook.com/marcella.pace/photos_all - https://greenflash.photo/greenflash-gallery/greenflash-gallery/

Marcella Giulia Pace illustra così la sua foto premiata dalla  NASA: "48 Lune Piene che racchiudono 10 anni della mia passione per l'astrofografia e, tra L'UNA e l'altra, oggi anche questa immagine è diventata APOD della NASA.  (https://apod.nasa.gov/apod/ap201111.html) "

Con queste semplici parole si esprime la brava fotografa per spiegare il fenomeno:  “Non è la Luna a cambiare colore ma sono gli strati della nostra atmosfera a donarle colorazioni differenti in base alle composizione (polveri vulcaniche, strati di nubi sottili, inquinamento…) . Soprattutto, quindi, è la bassa atmosfera che genera colorazioni più svariate. E’ nella bassa atmosfera infatti, che si depositano polveri sulle quali, in base alla loro dimensione, agisce lo scattering diffondendo alcune colorazioni dello spettro e facendone penetrare altri. Fattore importante è anche l’obliquità dei raggi che attraversano l’atmosfera quando gli astri sono bassi. La Luna, il Sole e gli altri astri, bassi sull’orizzonte, subiscono in maniera più evidente il fenomeno di diffusione denominato “Scattering” che trasforma la luce bianca in varie gradazioni che vanno dal rosso al giallo”

Dario Giannobile

 

 

 

Stingle

 

Fonte www.dariogiannobile.com - www.facebook.com/dario.giannobile/photos_all

Tanto amore per la sua terra e molta passione per il cielo stellato nelle parole di Giannobile: "Può la Sicilia essere un piccolo universo in grado di ricordarci che siamo un unico popolo sotto un unico cielo? E' possibile trovare in Sicilia dei luoghi che, per similitudine, ci ricordano altri luoghi in altri paesi del mondo?

La risposta è si...si, se si sa cercare con gli occhi di chi crede che il cielo è una meraviglia da proteggere e che può contribuire a ricordarci che i confini sono solo costruzioni umane.

Nell'entroterra siciliana esiste un piccolo laghetto circolare che si è formato per via dell'erosione del terreno sottostante successivamente crollato nel 1907. Il lago è alimentato da una sorgente sotterranea ed è profondo circa 13,5 mt ed un perimetro di circa 200 mt. Le sue acque sono molto scure e sono circondate da un affioramento roccioso.

L'immagine mostra la luna e la corona lunare specchiarsi nelle sue acque mentre alcune nuvole, spinte dal vento, si colorano con gli ultimi bagliori del sole ormai tramontato. L'aria è tersa e fredda. I profumi sono quelli salmastri dovuti all'ambiente umido e alla vegetazione lacustre. In lontananza si possono scorgere le colline della campagna siciliana e le stelle che, timide, incominciano ad apparire.

Questo piccolo lago mi ricorda altri due laghi molto simili nel deserto dell’Atacama: Ojos del Salar...siamo in Sicilia o, sognando, possiamo immaginare di trovarci in Cile? "

 

 

 

 

 

 

Kevin Saragozza

 

 

 

Energia cosmica

Fonte www.facebook.com/fotobacheca.saragozza - www.instagram.com/kevin_saragozza_/

Saragozza accompagna la sua bella immagine con intense queste parole: ".......ieri 18 marzo 2021 prima che l'ora del coprifuoco potesse scoccare, preso dalla forte tentazione ho deciso di dirigermi in solitaria lungo la notte, arrivato in zona plemmirio, da lontano pulsava la soave luce del Faro, il cielo sembrava un quadro, quindi in occasione di un evento astronomico a dir poco spettacolare, verso la costellazione del Toro, la Luna incontra il luminoso Marte, mentre l'ammasso stellare delle Pleiadi e la stella rossa Aldebaran danzano vicino al duetto astronomico, vivere questi momenti la notte non è solo bellezza visiva, ma entrare in contatto con l'energia cosmica e diventarne parte"

 

 

 

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