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Fotografi  di paesaggi notturni

Le foto del mese di marzo.

Vista la notorietà che il pianeta rosso ha avuto e avrà per il Rover della Nasa Perseverance giunto sul suo suolo, non potevano mancare foto in cui possiamo vedere Marte nel cielo per apprezzare ancora di più l'impresa umana.

 

 

 

Giulio Cobianchi

 

"Via Lattea e Marte"

 

Fonte: www.giuliocobianchi.com - www.instagram.com/giulio_cobianchi_photo/?hl=it

Scrive Cobianchi "Nell'Artico ogni notte è un sogno diverso. In una fredda notte di gennaio prima che l'aurora boreale esplodesse nel cielo, ho deciso di osservare e immortalare il cielo stellato sopra uno dei luoghi più belli e famosi di queste isole. Sotto la nostra galassia puoi vedere da sinistra a destra, Orione, la mia costellazione invernale preferita, Marte con il suo colore caldo e un'altra galassia, quella di Andromeda."

 

 

 

 

Mauro Cirigliano

 

 

 

 

"The Queen"

 

 

 

 

 

Fonte www.maurocirigliano.com - www.facebook.com/maurociriglianophotography

Cirigliano ci illustra la sua foto con questa belle parole: "Uno scatto molto ricercato, giunto finalmente al mio terzo tentativo in 1 anno, al mio terzo viaggio in questa fantastica isola delle Canarie, Tenerife ! Finalmente ho trovato le condizioni climatiche che volevo, anzi, una situazione che ha superato le mie aspettative, dimostrandomi, ancora una volta, quanto il cielo di questo posto possa essere considerato uno dei migliori per l'osservazione astronomica ! A sinistra brilla Marte, al centro del foro roccioso, quasi a voler sbirciare c'è Antares , mentre a destra c'è la più luminosa, il pianeta Giove, che quasi sembra essere osservato da una roccia che assume le sembianze di un volto umano ! Un allineamento perfetto che segue la linea delle conformazioni rocciose ! Poi c'è lei, la via lattea, che vuole farsi notare a tutti i costi in uno scenario già di per sé incredibile, dove a fare la comparsa c'è anche una bellissima Nebulosa rossa, appena sopra la roccia ! La nebulosa "Zeta Ophiuchi" (SH2-27) difficilissima da osservare senza attrezzature specifiche, ma che quella sera, con l'aiuto di condizioni meteo ECCELLENTI, mi ha voluto omaggiare e ricompensare di tutta l'attesa, i tentativi e gli sforzi compiuti per realizzare questo scatto! Complice, forse, anche il fatto di trovarmi al cospetto di una delle più belle sculture naturali del posto... "El zapato de la Reina" , la scarpa della Regina ! Una formazione rocciosa di tipo vulcanico, residuo di un eruzione di oltre 2 milioni di anni fa, e che col tempo grazie all'erosione causata dagli agenti atmosferici, ha assunto la forma si una scarpetta col tacco a spillo. Tante sono le legende che avvolgono questo posto, ma una cosa è certa, ha il suo nobile fascino."

 

 

 

Stefano Maraggi

 

 

Marte fa capolino fra le Dolomiti

Fonte https://www.instagram.com/stefano_maraggi_photography/?hl=it - https://www.facebook.com/StefanoMaraggiPhotography/photos

Marte fa mostra di sè tra le cime delle montagne dolomitiche  in questa incantevole foto di Maraggi

Il pianeta rosso è  il protagonista di questo mese grazie alla capillare diffusione dei mezzi di comunicazione dell'atterraggio del Rover statunitense Perseverance. A tal riguardo vi segnalo il video di MEDIA INAF TV  in https://www.youtube.com/watch?v=htY2G18Gusg

 

 

 

 

Marcella Giulia Pace

 

 

Polare e circumpolari

Fonte www.facebook.com/marcella.pace/photos_all - https://greenflash.photo/greenflash-gallery/greenflash-gallery/

Una foto in cui Pace ci propone  un'antica tomba  sotto la rotazione apparente  delle stelle accompagnandola con queste belle parole: "In un ramo di Cava d'Ispica (Rg), in contrada Baravitalla, vi è la testimonianza dei primi insediamenti rupestri dell'uomo. Villaggi e necropoli appartenenti all'antica età del bronzo (2200-1450 a.C.) e con essi anche un singolare esempio di sepoltura: la "Tomba a finti pilastri". Il nome vuol sottolineare la particolarità della facciata della tomba che presenta 10 pilastri in bassorilievo, scolpiti nella roccia calcarea. Un simile prospetto di questa tomba è presente anche nella, poco distante, Cava Lazzaro. Sopra la tomba si innalza il Nord con la Stella polare e in questa foto, realizzata con la tecnica dello star trail, si nota circa un'ora e mezza di rotazione terrestre con il conseguente tragitto lasciato dalle stelle circumpolari."

 

 

 

 

Dario Giannobile

 

 

 

 

Luna e Marte in un cielo nuvoloso

Fonte www.dariogiannobile.com - www.facebook.com/dario.giannobile/photos_all

Vedere cielo e mare è per me sempre fonte di gioia. Qui Giannobile ritrae un cielo nuvoloso con Marte (il ns protagonista del momento)  sopra punta Mola nell'incantevole Parco marino del Plemmirio. Ecco le sue intense parole "La notte si avvicina ed il tramonto è appena terminato. Il cielo incomincia a colorarsi di tonalità di azzurro. E' il momento dell'ora azzurra. Illumina il cielo che è solcato da molte piccole nuvole che sembrano muoversi verso di me. I raggi lunari proiettano una luce a volte morbida a volte intensa creando dei contrasti che sembrano rendere ancora più tridimensionale la scena. Il mare, una distesa dalle sfumature smeraldo e zaffiro, si illumina di luce argentata. Un sentiero luminoso che sembra volerci invitare a entrare in questa scena sognate per dirigerci verso le porte del cielo da cui ogni sera Isil il chiarore, frutto argentato di Telperion, viene portato in cielo da Tilion maia di Orome. Ma al di là del mito, la scena è reale ed è ambientata nella riserva del plemmirio a Punta Mola. Nel cielo, oltre alla luna, si distingue Marte poco sopra sulla destra insieme all'arcobaleno generato attorno alla Luna dalle piccole gocce di acqua sospese nelle nuvole."

 

 

 

 

 

 

Kevin Saragozza

 

 

Luna e Marte

 

Fonte www.facebook.com/fotobacheca.saragozza - www.instagram.com/kevin_saragozza_/

E' sempre per me un piacere osservare foto con il mare e il  cielo stellato, ripresi poi da un bravo fotografo come Saragozza. Egli scrive: "Ho scattato questa foto della Luna e di Marte da Siracusa (Sicilia), Italia, circa 2 ore prima dell'alba del 23 dicembre 2019. La macchina fotografica è rivolta verso il Mar Ionio. Poiché solo il 10 per cento circa della Luna è illuminata, la sua magnitudine è -10,3; ancora molto luminosa rispetto al Pianeta Rosso, che brilla ad una magnitudine di 1,6. A sinistra c'è BetaLibrae nella costellazione della Bilancia. Questo impressionante trio celeste è durato fino a poco prima dell'alba. La luce della Terra, la parte non illuminata della Luna, è portata qui da un tempo di esposizione di 4 secondi. In basso, notate il riflesso ammorbidito della Luna sul mare. Questo è indicato come un percorso di scintillio ed è il risultato di una miriade di riflessi della Luna stessa su ogni singola onda."

 

 

 

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