Cielo del mese: aprile 2021

Aprile inizia regalandoci alcune spettacolari congiunzioni: il 6 e il 7 aprile la Luna si troverà in congiunzione rispettivamente con Giove e Saturno prima dell'alba (foto 1).

 

 

 

Foto 1. 06/04/2021 h. 06.00 Fonte app. Stellarium

Il giorno 11 aprile, Marte si troverà in congiunzione con la stella Alnath (foto 2)

 

 

Foto 2. 11/04/2021 h. 21.30 Fonte app. Stellarium

Alnath è la stella beta della costellazione del Toro, cioè la seconda per luminosità. Il suo nome vuol dire 'il corno che cozza' e rappresenta la punta di una delle due corna del Toro. Si trova proprio al confine con la costellazione dell'Auriga.

 

La Luna il giorno 17 aprile sarà in congiunzione con Marte (foto 3)

Foto 3. 17/04/2021 h. 21.30 Fonte app. Stellarium

La luna invece, ci farà da guida per l'osservazione di stelle luminose che si troveranno nelle sue immediate vicinananze.

Luna con Aldebaran della costellazione del Toro alla sua sinistra e le Pleiadi alla sua destra il 15/04 (foto 4)

Foto 4. 15/04/2021 h. 21.30 Fonte app. Stellarium

Luna con Castore e Polluce della costellazione dei Gemelli il 19/04 (foto 5).

Foto 5. 19/04/2021 h. 21.30 Fonte app. Stellarium

Luna e Regolo della costellazione del Leone il 22/04 (foto 6).

Foto 6. 22/04/2021 h. 21.30 Fonte app. Stellarium

Luna e Spica della costellazione della Vergine il 25/04 (foto 7)

Foto 7. 25/04/2021 h.21.30 Fonte app. Stellarium

Il 22/04 a partire dalla tarda sera (dopo le 23.30) ci sarà il picco delle Liridi le “stelle cadenti” d'aprile (foto 8).

Foto 8. h. 23.30 Lo sciame meteorico delle Liridi. Fonte: App Stellarium

Le Liridi, sono chiamate così perché i detriti dello sciame meteorico che provocano le affascinanti strisce luminose sembrano provenire dalla costellazione della Lira mentre invece sono all'interno della nostra atmosfera. Vega è la stella più luminosa della costellazione della Lira. Tra il 15 ed il 28 aprile la Terra attraversa una nube di detriti cosmici, lo sciame meteorico appunto, lasciato dalla cometa G1 Tatcher, la quale attraversa l'interno del Sistema Solare una volta ogni 415 anni.

Quando la Terra incontra nel suo orbitare uno sciame meteorico, i minuscoli detriti che lo compongono entrano a contatto con la nostra atmosfera e per l'attrito s'incendiano, generando così strisce luminose molto appariscenti.

 

Per chi fosse interessato a osservare il passaggio della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) la tabella sottostante illustra i giorni e gli orari in cui la ISS sarà visibile nel cielo altoatesino (www.heavens-above.com). Tenete presente che i giorni migliori per avere una visibilità ottimale sono quelli in cui la massima altezza sopra l'orizzonte supera i 40° (01, 03 aprile).

Cieli sereni dal blog di easyastronomy

 

 

 

 

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